Quest’opera si rifà ad un’antica icona del XIII secolo situata nella basilica dei santi Bonifacio e Alessio a Roma sull’Aventino. Appartiene alla tipologia iconografica della Madonna dell’Intercessione, molto diffusa a Roma a partire dall’XI secolo.
E’ infatti raffigurata da sola, senza il Bambino, mentre guarda l’osservatore leggermente voltata verso destra, la sua mano destra è alzata mentre la sinistra è appoggiata al petto ad indicare che intercede per tutti coloro che si rivolgono a lei.